|
SALICE
20 FEBBRAIO - 20 MARZO
Conta un numero elevato
di specie che però non sono sempre
riconoscibili per la facilità con
cui si ibridano fra di loro. Il salice bianco
è il più noto e più
diffuso; cresce con rapidità sulle
rive dei corsi d'acqua sviluppando le radici
in profondità per tenersi ancorato.
Il suo nome deriva dal colore argenteo delle
foglie lanceolate; viene spesso potato il
tronco a circa un metro da terra così
ogni anno sviluppa rametti arancioni molto
flessibili e resistenti che servono per
intrecciare cesti ed altro. Il legname è
robusto e compatto, tuttavia leggero.
LA LEGGENDA
Per la sua proprietà
di attecchire anche da un segmento di rametto
e svilupparsi, il salice è considerato
l'albero della RINASCITA. Si dice che fu
importato in occidente dalla Cina da un
ignaro viaggiatore che aveva portato con
sé stoffe legate da una morbida verghetta
legnosa. Tagliato "lo spago",
l'uomo lo buttò nel giardino e con
sorpresa constatò in primavera che
era germogliato. Nella tradizione taoista
si tramanda che Lao Tzu era solito meditare
sotto un salice che egli stesso considerava
la Forza della Debolezza.In Oriente ancora
oggi è considerato "colui che
comunica con il cielo", per cui è
piantato presso i sepolcri di coloro che
chiedono accesso al mondo degli Immortali.
Nella simbologia popolare il salice bianco
è dominato dalla Luna e rappresenta
la purezza, la fertilità. Si usava
in processione battere a terra i suoi rami
per segnare i confini delle parrocchie in
un rituale primaverile propiziatorio ad
ogni forma di rinnovamento. Si associava
invece il salice nero al lutto e al mondo
dei morti, mentre il salice piangente alla
tristezza per ogni abbandono.
USI TERAPEUTICI
Fin dall'antichità
si usava la corteccia di salice per molteplici
rimedi sia dai medici che dagli stregoni.
Nel '700 un pastore inglese riuscì
ad isolare il componente attivo, la salicina
da cui fu poi ricavato l'acido salicilico
che è la base dell'attuale aspirina.
Quindi la corteccia, usata in decotto o
estratto fluido o macerata nel vino è
un ottimo rimedio contro la rigidità
e l'infiammazione nei reumatismi, i dolori
muscolari, le influenze e gli stati febbrosi
le emorragie di ogni tipo, l'eccessiva abbondanza
e i dolori mestruali. Agisce anche come
sedativo sessuale. Veniva somministrato
a militi e carcerati.
TENDENZE DEL
CARATTERE DEI NATI SALICE
PAROLA CHIAVE - DUTTILITA'-
La natura dei nati
sotto l'influenza del salice è come
l'acqua: fluida e corrente, a volte travolgente,
a volte tranquilla e trasparente, ma sempre
inafferrabile. In tutte le manifestazioni
di mutevolezza dei suoi stati d'animo il
noto "salice" mantiene un fondo
di malinconia cronico, sul quale può
impostare una vita piatta, vissuta di sole
fantasie o una vita dinamica e altamente
creativa. Da questa variabilità psichica
i "salici" traggono intuizioni
che possono trasferire sul piano pratico,
sia nel campo artistico che nel campo del
business con successo, sempre che abbiamo
coltivato in sé un buon grado di
COSTANZA. Si interessano normalmente di
tutto ciò che trascende il piano
conosciuto: sono quindi dei ricercatori
di ciò che va "al di là",
dalle scienze occulte alle religioni al
puro misticismo, oppure si interessano di
biologia, astronomia, fisica. In amore sono
sensuali, fragili, capricciosi. Coltivano
i sentimenti attraverso le emozioni per
cui a volte si lasciano travolgere da situazioni
più forti di quanto possano reggere,
col pericolo di cadere in stati di depressione.
Con l'aiuto di un solido partner possono
condurre una vita amorosa ricca di tenerezza
e fantasie. Come genitori sono indulgenti
ma ansiosi, pieni comunque di proposte e
stimoli per i figli e per tutta la vita.
|