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GENNAIO - 19 FEBBRAIO
Diffuso in tutta Europa,
Italia, Nord Africa e America, si presenta
in tre principali varietà: pioppo
bianco (simile alla Betulla nella flessibilità
del tronco, come corteccia e colore della
foglia), pioppo nero dalla caratteristica
forma verticale (simile a quella dei cipressi)
e pioppo tremulo, dalla chioma irregolare
espansa e rada con foglie argentee che tremano
frusciando anche quando pare che non soffi
alcuna brezza.
In comune hanno una scarsa longevità
ed una crescita rapida su terreni ricchi
d'acqua, golenari o paludosi. Tra gli alberi
è il primo a mettere le foglie in
primavera ed il primo a perderle in autunno.
Le inflorescenze e i frutti spandono per
l'aria la caratteristica lanugine che "inneva"
il territorio circostante con grande - gioia
- dei soggetti che soffrono di allergie
alle vie respiratorie. In certe zone e soprattutto
in America il pioppo è coltivato
intensivamente per l'utilizzo del legno
nell'industria cartiera.
LA LEGGENDA
Il pioppo bianco,
dalle foglie scure da un lato e chiare dall'altro
è assunto dalla tradizione come simbolo
del DUALISMO della vita, cominciando dal
Giorno alla Notte, il Sole e la Luna, lo
Yin e lo Yang. Questo ci giunge dal racconto
mitologico della discesa di Ercole nell'Ade,
cinto in fronte da fronde di pioppo. I fumi
nefasti degli inferi resero scure le parti
esterne delle foglie mentre le parti interne
rimasero chiare. Ancora dalla mitologia
greco - romana si racconta che alle porte
dei Campi Elisi ci fosse un pioppo bianco
ed a quelle dell'Ade un pioppo nero. Nel
lontano medioevo la tradizione popolare
credeva che la croce di Gesù fosse
di pioppo e che il tremito delle sue foglie
fosse legato ai brividi di rimorso e di
dolore che percorrono la pianta a causa
della croceffisione. Sempre voce di popolo
dice che quando le foglie di pioppo mostrano
la parte chiara si avvicina la pioggia.
USI TERAPEUTICI
Foglie novelle e boccioli
dei fiori con pezzi di corteccia sono ingredienti
per un tonico amaro che stimola l'inappetenza
e cura disturbi digestivi, flatulenza, acidità,
coliche e diarrea. Una variante del tonico
è efficace nelle convalescenze, negli
indebolimenti da affaticamento e negli stress.
I decotti di corteccia hanno prosperità
febbrifughe nei casi di febbri reumatiche
e servono anche come analgesici contro il
mal di testa.
TENDENZE DEL
CARATTERE DEI NATI PIOPPO
PAROLA CHIAVE - RIFLESSIONE -
L'albero, nella leggenda,
è legato ad Ercole, così coloro
che nascono sotto la sua influenza - come
Ercole - amano avventurarsi nella vita alla
ricerca di una purezza ideale con coraggio,
amore per il rischio e lucidità mentale.
Come Ercole tuttavia vivono sulla pelle
il peso delle fatiche che la vita pratica
oppone alla agognata vita ideale. Di temperamento
introspettivo, pure il nato "Pioppo"
si realizza nella comprensione dei vari
aspetti dell'ambiente naturale e sociale
di cui fa parte, promovendo solidarietà,
amicizia e battaglie di miglioramento per
il futuro.
La naturale irrequietezza psicologica lo
rende più sensibile della norma.
Può lasciarsi influenzare dall'inconscio
collettivo sulle grandi tematiche della
vita: la nascita e la morte, le valenze
religiose e filosofiche, gli stadi della
psiche
e questo può causare
nel suo intimo eccessiva agitazione o eccitazione
o tensione. Per superare ciò può
far leva sulla sua forza interiore che trae
consapevolezza dall'esperienza. In amore,
più che passione, il "pioppo"
offre complicità, fantasia e grande
solidarietà. Alleva i figli con amore
nel rispetto dei reciproci spazi.
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