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Oroscopo - Pino

IL PINO 23 AGOSTO – 20 SETTEMBRE
Stupenda pianta sempreverde diffusa in tutto l’emisfero in oltre 70 specie diverse. La più comune che forma gran parte dei boschi alpini ed appenninici dell’Italia e le vaste aree montuose dell’Europa e della Russia è il pino Silvestre. Lo si riconosce per il tronco alto e sottile che forma grosse squame nella parte inferiore, dagli aghi rigidi a ciuffi e dalle pigne ovali con picciolo corto.
Il suo legname è usato nell’industria cartiera e le sue gemme e la resina in erboristeria.
Lungo le coste e in tutto il bacino mediteranno cresce spontaneamente il Pino Domestico dalla caratteristica chioma ad ombrello, da non confondere con il pino marittimo di forma piramidale con frutti allungati e semi ad ala. Il Pino comune lascia cadere la sua pigna che seccando si apre e libera le mandorle che contengono gli apprezzatissimi pinoli. I pini si adattano a terreni diversi e per questa caratteristica e per la loro rapida crescita vengono usati nelle aree da rimboschire.

LA LEGGENDA
Nella mitologia greca il Pino è sacro a Cibele, madre degli dei che, innamorata di un pastorello custode del suo tempio e votato al celibato, accorgendosi del tradimento del ragazzo con una ninfa, lo tramutò in un pino sempreverde rendendolo immortale. Per questo il Pino era simbolo dell’immortalità e torce di pino erano accese ai funerali.
A Roma, in onore a Cibele si celebrava con un pino accuratamente scelto, la raffigurazione della morte del ragazzo e, dopo tre giorni di lutto, la sua resurrezione in grande festa . Questa simbologia -di morte e resurrezione- riguardava in antico il ciclo della natura che si rinnova ogni anno alla vita.
Altra simbologia del Pino riguarda l’amore casto e puro. Alle fanciulle da marito, nel medioevo, si usava regalare un ramoscello di pino. Molto apprezzato in Oriente, nella Cina taoista ricompare come simbolo di incorruttibilità ed in Giappone rappresenta il coraggio di superare le avversità della Vita con la costanza, il sacrificio e la Forza d’Animo.

USI TERAPETICI
Le proprietà benifiche del pino riguardano in special modo le affezioni delle vie respiratorie. Balsami, unguenti, oli essenziali curano raffreddori, catarri, bronchiti ed anche gotta, reumatismi …
Per curare la pertosse, un tempo, usava portare i piccoli in montagna, dove c’erano le pinete, a “cambiar aria” per qualche giorno. Il profumo della resina disinfetta gli ambienti dall’aria viziata.

CARATTERE DEI NATI “PINO”.
PAROLA CHIAVE - DISPONIBILITA’
I nati sotto l’influsso del Pino sono da considerarsi persone attente e responsabili. Predisposte ad anteporre i doveri al piacere, inseguono la perfezione come risposta all’innato senso di ordine che appaga la loro coscienziosità.Estranee all’esibizione delle loro qualità, appaiono modeste ma attenzione la forza del loro carattere, l’intelligenza focalizzata alla conservazione dei dati acquisiti, non li fa smuovere dagli obiettivi che intendono raggiungere, non importa quali essi siano, che comunque riguardano il compimento del loro specifico mandato.
In campo sociale sono attenti osservatori ed ascoltatori dei problemi degli altri e spesso se ne fanno carico con sensibilità ed abnegazione. Curano il benessere altrui come pure alla propria persona per preservare la salute, cui tengono particolarmente. A volte la serietà dei PINI si trasforma in severità vera e propria, ma questo aspetto è largamente superato quando amano. Per i “Pini” l’amore è linfa vitale e sanno coltivare questo sentimento con tenerezza.
Se traditi si spengono ma alla lunga prevale il perdono.

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