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L'OLIVO
21 SETTEMBRE - 20 OTTOBRE
Pianta presente
su tutta l'area mediterranea da tempi remoti.
Originaria della Siria si è diffusa
spontaneamente allo stato selvaggio come
OLEASTRO, da cui sono state selezionate
in seguito tutte le altre specie conosciute.
Non sopporta climi rigidi mentre vive bene
su terreni calcarei e sassosi se ben soleggiati.
Sempreverde, un esemplare può vivere
anche oltre il millennio, con il tempo,
il suo tronco contorto e nodoso diviene
cavo all'interno ed aumenta di circonferenza.
Pregiato il suo durissimo legno e pregiatissimo
il suo frutto da cui si ricava quell'olio
biondo e puro che è stato sempre
considerato dagli uomini un dono degli dei.
LA LEGGENDA
Nell'antico Egitto e sull'isola di Creta,
5.000 anni a.c., si coltivava già
l'ulivo e se ne spremeva il frutto per ricavare
quell'olio considerato il più puro
di tutte le altre sostanze oleose. L'olio
di oliva ha rappresentato in molte civiltà
la PUREZZA: in molti riti gli officianti
si ungevano il corpo e sono note espressioni
come: " Essere unti con l'olio del
Signore ".
Impariamo dai ritrovamenti archeologici
del palazzo di Cnosso come erano i frantoi
del tempo e possiamo vedere le diverse enormi
giare che contenevano le tre spremiture,
la 1° per l'alimentazione, la 2°
per ricavare unguenti curativi, la 3°
per le lampade.
L'ulivo in quanto albero, nell'ebraismo
e nel cristianesimo simboleggia la PACE,
la riconciliazione, la speranza. E' noto
l'episodio biblico della colomba che tornò
all'Arca con un ramoscello d'ulivo nel becco,
a significare che Iddio si riconciliava
con l'uomo e quiete e pace sarebbero tornate
sulla terra.
Gesù, entrando in Gerusalemme viene
accolto dalla folla festante che agita rami
d'ulivo, e qualche giorno dopo si consuma
il suo destino nell'orto del Getsemani,
che significa - l'orto del frantoio - dove
si era ritirato a pregare nei pressi di
un ulivo.
Per i Greci la pianta è simbolo di
SAGGEZZA in quanto nella mitologia era sacro
alla dea Athena. Si narra di una contesa
tra Athena e Poseidone per il possesso dell'Attica.
La vittoria sarebbe stata del Dio che avesse
donato al popolo qualcosa di straordinario.
Poseidone fece scaturire una sorgente, Athena
vinse piantando su quella terra il primo
ulivo. Gli spartani che vinsero e saccheggiarono
la città di Atene, risparmiarono
gli ulivi per timore degli dei. I vincitori
delle prime olimpiadi venivano incoronati
con l'ulivo e ancora oggi in Giappone alle
persone che si distinguono per grandi meriti,
vengono donati dai superiori rami d'ulivo.
USI TERAPETICI
Questa pianta sia come foglia, che corteccia
che olio derivato dal frutto è ampiamente
usata nell'industria farmaceutica.
Si preparano unguenti, creme, gemme da inghiottire,
tinture madri e l'olio è usato sia
all'esterno del corpo che all'interno. Esso
esercita azione lenitiva e blandamente lassativa
sull'intestino. Cura gastriti ed ulcere,
sfiamma le emorroidi, risolve irritazioni
cutanee e infiammazioni, frizionato sul
corpo allevia febbri e bruciori. Si usano
le foglie in decotto contro il diabete e
le gocce di tintura madre per ridurre la
pressione sanguigna. Sulle ferite facilita
la cicatrizzazione.
CARATTERE
DEI NATI "OLIVO" PAROLA CHIAVE
- ARMONIA
Nel carattere del
nativo OLIVO spicca una aperta socialità,
ma forte dialettica, un grande amore per
la bellezza e soprattutto un innato senso
di giustizia. Fare chiarezza negli eventi,
nelle dispute, nelle cose lo induce a costante
analisi, raffronto, giudizio e questo è
fonte di inquietudine. Pur avendo una propria
opinione, sa mettersi nei panni di un altro
e non avendo ambizione personale spesso
si trova indeciso sul da farsi, anche perché
la sua meta è il raggiungimento del
giusto risultato in tutto. Ama circondarsi
di cose belle che egli stesso può
produrre nei vari campi - arte, moda, estetica
e desidera più di ogni cosa vivere
in un ambiente chiaro luminoso e sereno.
Il suo peggior nemico è la paura
di sbagliare. Questo crea dubbi e titubanze,
anche in amore. Pur essendo di ottime maniere
ed amorevole, ingegnoso a trovare i luoghi
giusti e ricercato nei particolari, difficilmente
si lascia andare a slanci spontanei. Come
amico è prezioso per la saggezza
dei suoi consigli.
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