Mobile in Stile Bolognese
Informa Legno - Il Mobile Ecologico
PERCHE' FACCIAMO MOBILI ECOLOGICI

Nel settore della produzione dei mobili, anche di quelli costruiti artigianalmente, viene usata una grande quantità di materiali e sostanze tossiche che, oltre che essere fortemente inquinanti durante il processo produttivo e nella fase dello smaltimento, costituiscono un grave rischio per la salute, poiché quelle sostanze tossiche (soprattutto la formaldeide e i solventi) vengono rilasciate lentamente e a lungo e vanno perciò ad inquinare anche gli ambienti domestici.

COME DEVE ESSERE UN MOBILE ECOLOGICO

Innanzitutto non deve contenere sostanze nocive e deve essere costruito con materiali naturali.
Deve essere robusto per durare a lungo; deve avere un disegno sobrio e funzionale per evitare inutili sprechi e, non ultimo, deve essere piacevole da vedere, da toccare, da annusare.
La scelta del legno è molto importante: deve trattarSi di legno proveniente da coltivazioni, nelle quali il taglio delle piante adulte viene pianificato con adeguati interventi di ripiantumazione; inoltre non deve essere trattato con antiparassitari tossici.
Naturalmente non è sempre possibile usare il legno massiccio, sia per ragioni economiche che per motivi tecnici.
Una buona soluzione alternativa è !'utilizzo di pannelli di compensato, di listellare o di legno lamellare, purché costruiti rispettando criteri di biocompatibilità (sono i pannelli classificati in classe E 1).
Anche il trattamento per la protezione e la finitura superficiale dei mobili è importante.
Le vernici sintetiche derivate dal petrolio, con i loro solventi, sono spesso tossiche e inquinanti, oltre che conferire al legno quell'aspetto (plasticoso) assai poco gradevole.
Gli oli impregnanti e le vernici devono essere esclusivamente a base vegetale, oltre che essere di facile manutenzione, conferisce al legno un aspetto gradevole e naturale.
La necessità di un mobile ecologico nasce dal desiderio di migliorare non solo la qualità del lavoro dell'artigiano, ma rappresenta anche un piccolo contributo in direzione del miglioramento della qualità della vita di tutti, in armonia con la natura.
  back
News
detrazione del 55% risparmio energetico  
All’interno della manovra cosiddetta ”Anticrisi” Dl 185/2008 approvata alla Camera col voto di fiducia va rilevato, tra i tanti aspetti in esso normati, il successo dell’azione di protesta e di sensibilizzazione nei confronti del Governo e del Parlamento realizzata nelle scorse settimane da parte di tutte leOrganizzazioni d’impresa, e tra esse con un ruolo primario quella della CNA,sull’argomento all’oggetto. Riportiamo in sintesi i nuovi contenuti del comma 6 dell’art. 29 Dl 185/2008 che hanno sostanzialmente modificato la precedente impostazione del decreto salvaguardando l’opportunità di fruizione della detrazione fiscale del 55% per interventi di riqualificazione energetica sugli edifici esistenti stabilita a suo tempo dalla L.Finanziaria 2007 e riconfermata poi dalla L.Finanziaria 2008.
Detrazione fiscale del 55%.Informazioni relative agli interventi di sostituzione infissi   
Nella G.U.n.97 del 24/4/2008 è stato pubblicato il Decreto 7 Aprile 2008 "Disposizioni in materia di detrazione per le spese di riaualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente dell’art.1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n.296 " Decreto attuativo della legge Finanziaria 2008

Oroscopo degli alberi

l'Oroscopo degli Alberi