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Oroscopo - Il Fico

FICO 22 LUGLIO – 22 AGOSTO
Pianta di origine antichissima: sono stati scoperti in reperti archeologici europei dell’era ternaria e quaternaria, foglie e frutti di fico. Della famiglia delle Moracee, è diffusa in tutto il bacino Mediterraneo dove cresce naturalmente come albero o arbusto su terreni sassosi, anche aridi, molto soleggiati. Coltivati come pianta da frutto, squisitamente zuccherino, può avere anche valore decorativo se inserita in giardini rustici ed abbinata ad altre piante solari come gli agrumi e gli oleandri. A nord cresce bene a ridosso dei muri che la proteggono dai venti di tramontana.

LA LEGGENDA
Il Fico si trova protagonista positivo (ed anche negativo) in miti e leggende di molte religioni. Dalla Genesi, Adamo ed Eva dopo la disobbedienza all’ordine divino, si rifugiarono sotto un fico e, cacciati in seguito dall’Eden, coprirono le loro nudità di cui erano divenuti consapevoli mangiando il frutto della Albero della conoscenza, con le foglie del fico. Si dice che Buddha si sia illuminato sotto un albero di fico e che lì raccogliesse le moltitudini dei suoi discepoli per meditare. In Oriente, questa pianta è rimasta il simbolo dell’Essere Illuminato. Maometto, nel suo giuramento a Dio, prese il fico come testimone, mentre Gesù entrando in Gerusalemme trattò il fico come traditore e lo disseccò. Nella tradizione ebraica il fico e benaugurante abbondanza e venivano offerti cesti dei primi frutti dell’anno alle donne più anziane del clan. Portatore di morte invece fu il cesto di fichi maturi che venne posto a Cleopatra e che conteneva la vipera velenosa. Ancora oggi nelle culture popolari di molte parti del mondo il FICO simboleggia la FERTILITA’ MASCHILE per la quantità di semi racchiusa nel frutto che è paragonabile, per la forma, ai testicoli. Viene usato sia come lattice che frutto che foglia per rituali propiziatori inerenti l’unione tra maschio e femmina, la fecondazione, la crescita e la vitalità della specie.

USI TERAPEUTICI
Il fico ha la proprietà lassative e digestive. Il decotto di fichi secchi combatte le irritazioni alla gola, mentre il cataplasma sulle ferite ne aiuta la guarigione. Molto importante l’uso del lattice per l’essiccazione di porri e verruche; nell’acqua, a gocce e ingerito è un potente purgante vermifugo. Puro, in piccole quantità costanti è un ottimo antimicotico per le unghie.

TENDENZE DEL CARATTERE DEI NATI “FICO”
PAROLA CHIAVE - PROSPERITA’ -

I nativi del “FICO” si distinguono per la loro solare espansività. Istintivamente fiduciosi nella vita e nelle proprie capacità, brillanti ed estroversi, vivono da protagonisti ed assumono ruoli di dirigenza nei più svariati campi del sociale.
Molto generosi con coloro che li accettano come leader non riescono sempre, tuttavia, a moderare la loro propensione all’autorità. A volte significativamente autorevoli; ma se entrano in discussione tendono a stroncare le argomentazioni non gradite attenendosi convinti ai propri codici morali e prevaricando. Dietro questa indubbiamente forte impronta, si cela una fragilità che esce, con effetti dannosi quando di sentono non amati. In questo caso i “fichi” possono reagire con tracotanza irrispettosa o lasciarsi interiormente intimidire. Necessitano quindi di solide basi affettive e fedeli soprattutto nell’ambito familiare: solo così possono irraggiare nell’ambiente in cui fan parte quell’innato potenziale di calore che li realizza. Il loro vanto più grande è di non lasciar mancare nulla alla propria famiglia.

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