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CIPRESSO
21 OTTOBRE - 20 NOVEMBRE
Il nome latino
- CUPRESSUS SEMPERVIRENS - indica il colore
verde cupo permanente che caratterizza questa
pianta dal portamento eretto a forma conica
con fittissimi rami fin dalla base. Arrivata
nella penisola a seguito di migrazioni etrusche
provenienti dall'oriente, si è acclimatata
molto bene soprattutto nella zona dell'antica
Etruria - Toscana, Umbria, Lazio -.
L'aroma pungente della resina del legno
ne tiene lontani i parassiti anche quando
la pianta raggiunge età di parecchi
secoli. Un tempo veniva coltivata in piantagioni,
poi utilizzata a scopo ornamentale in filari
o boschetti soprattutto in luoghi di raccoglimento,
accanto a templi, chiese e cimiteri.
LA LEGGENDA
In Grecia e nella Roma antica il cipresso
era legato al culto di Plutone, il Dio degli
inferi, signore del regno dei morti. Venivano
accesi grandi falò di legno di cipresso
nelle cerimonie funebri per aprire le porte
dell'ADE e aiutare l'anima del defunto a
trovare la Via. Ancora oggi è usanza
di qualcuno di bruciare rametti di cipresso
per purificare un ambiente e favorire il
raccoglimento nella meditazione.
In Oriente invece è simbolo di resurrezione
e di immortalità. In Cina si credeva
che la polvere dei semi di cipresso allungasse
la vita e che strofinando i talloni con
la sua resina si potesse camminare sulle
acque. Alcune società segrete cinesi
collocano il cipresso, come loro simbolo,
al lato dell'ingresso del mondo degli immortali.
USI TERAPETICI
Le proprietà curative del cipresso
si ricavano dalle foglie e dai frutti: sono
tossifughe vasocostrittrici e astringenti.
In antico si fermavano le emorragie del
retto con impiastri di cipresso. Si allevia
il dolore di fistole, si combatte la dissenteria
ed è un aiuto ai bambini che fanno
pipì a letto.
CARATTERE
DEI NATI "CIPRESSO" PAROLA CHIAVE
- CONCENTRAZIONE
I nati " Cipresso" godono di un'intelligenza
acuta, penetrante, introspettiva. Dispongono
di grandi energie che tendono a non esprimere
all'esterno se non quando si focalizzano
su un obiettivo. Molto attenti all'ambiente
in cui vivono di cui colgono i particolari
e gli intrecci segreti che "registrano"
anche se si tengono in disparte. Amano la
solitudine e le prove di resistenza.
Cercano le occasioni giuste per confrontarsi
anche duramente con la realtà seguendo
l'esigenza interiore di andare fino in fondo
alle cose. In amore sono intensi e passionali:
diffidenti se non trovano grande sintonia
con il partner. Creano generalmente delle
tensioni intorno a sé che portano
a vivere ai margini fra " croce e delizia".
Veramente apprezzabili come ricercatori
nelle varie scienze, comprese le tecniche
ascetiche e le scienze occulte.
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